Elettrofandango
''In Quanto Già Peccato''
Label: Scrivere Male
Cover art
Descrizione
Buio, è molto buio. Gli oggetti si toccano con mano, nell'oscurità, qualcosa sfugge, si rovescia in terra, il rumore è squassante. Come squassante è la musica dei quattro Elettrofandango (che in formazione mettono in lista anche un quinto elemento, addetto alle video proiezioni), blues primordiale, frastagliato da ghirigori rumoristi, roba per cuori forti. Musica da periferia urbana, scabrosa, peccaminosa ed indolente. Come il piglio del gruppo, insieme dal 2004; cantautori posseduti che sembrano bagnare i propri scritti nell'asfissiante tema dell'alcool e della perversione sessuale, quadri apocalittici metropolitani o storie di ordinaria follia ai margini come piaceva sottolineare al buon vecchio Hank Chinasky. E non meravigliatevi di ritrovare un navigato Remo Remotti a far la comparsa onorata dentro “In Quanto Già Peccato”. Queste visioni dirompenti sono fornite da amplificatori a livello di guardia, come se un vago sentore folk all'italiana fosse sommerso da watt e watt, inseguendo le gesta dei gruppi australiani – i Birthday Party? I Beasts Of Bourbon? - o newyorkesi più ineffabili (alcuni mostri di casa Amphetamine Reptile). Con la puntuale produzione di Giulio Favero (Zu, One Dimensional Man, Teatro degli Orrori) questo disco non vuole semplicemente sconvolgere l'opinione pubblica nazionale, ma vuole cospargere di veleno anche le genti confinanti, in una medievale e pestifera invasione. Musica del diavolo ed anche qualcosa di più.
Press quotes
"gli Elettrofandango sono dei Capossela o degli Avion Travel che si guardano allo specchio e si riconoscono nel ribrezzo del vecchio Steve Albini, perpetrando il gusto della randellata, del torbido, dell'insonorizzazione cupa e inquieta" BLOW UP (voto 7)
"una pura botta di adrenalina ubriaca, quella che ci piace tanto e che va indietro fino ai tempi di SST, Amphetamine Reptile e alla Alternative Tentacles, ma anche fino alla nevrosi antipode di Beast Of Burbon e Birthday Party. Gli Elettrofandango ne incarnano una perfetta versione italiana, venata di wave oscura e capaci di risultare de noantri - inteso nella più orgogliosa accezione del genere - senza perdere un briciolo di terreno" RUMORE (voto 7)
"Una miscela esplosiva ed elettrica, trascinante ed unica: "In quanto già peccato" è un viaggio attraverso prismi colorati che riflettono daltonici bagliori di luce fra monatti della peste, violini ubriachi e druidi alchimisti. Il grottesco si fonde col bianco e nero creando atmosfere da gangster, liriche esistenzial-macabre alla Capossela e ritmi fra swing primordiale e rock graffiante" ROCKERILLA (voto 7)
"In Quanto Già Peccato è uno dei dischi italiani più importanti dell’anno. Punto e basta." Rockshock
"Un album geniale, in cui musica, letteratura, cinema e sperimentazioni si sposano nell’assoluzione sonora, veicolata da folli turbe liriche e graffi strumentali da lode. Assolutamente da non perdere! " Indie-zone
"semplicemente spettacolari" Ondalternativa
Links
www.myspace.com/elettrofandango