El-ghor
''Dada Danzè''
Label: Seahorse
Cover art
Descrizione
Con una forte matrice indie-rock dai colori anglo-francesi, gli El-Ghor nascono a inizio 2004. Melodie melanconiche e rabbiose creano un mondo di dilatazioni e spasimi, alternando quiete e rabbia, post-rock e ballads, il tutto filtrato in un verosimile noise-cantautorato (tanto italiano quanto francese). Già nei primi 2 anni di carriera gli El-Ghor collezionano oltre 50 live, nei quali condividono il palco con band seminali della scena underground quali Acid Mother Temple, Ulan Bator, Disco Drive, Paolo Benvegnù. Fioccano nel frattempo le partecipazioni a prestigiosi festival ('Avalon', 'Comunicativo' e 'Six days Sonic Madness' su tutti) e a fine 2005 comincia la collaborazione con la Seahorse Recordings che dà vita, nel dicembre 2006, all'uscita dell'album d'esordio 'Dada Danzè' (Seahorse Recordings / Goodfellas) che si avvale della produzione artistica di Paolo Messere, ( Blessed Child Opera, Ulan Bator, Maisie, Silken Barb). Il video di 'Danzè', primo singolo estratto, è tra i 30 scelti per il 'Premio Videoclip Indipendenti' dell'edizione 2006.
Press quotes
""Dada Danzè" è un disco di poche parole che colpiscono nel segno..parole mai spese a caso che risucchiano chi ascolta in un tornado di emotività. La ricetta c'è, gli ingredienti sono ottimi e ben dosati e il risultato finale è ammirevole." - voto 8 RUMORE
"Dada danzé si muove libero tra confini sfumati, mescolando mondi differenti senza fare troppa attenzione alle gerarchie, amalgama un poco anarchico e disordinato, ma mai fuori obiettivo...svettano canzoni mosse da venti di patchanka mediterranea, languori in forma di ballata che piaceranno ai fan di Marco Parente, post-rock in salsa maghrebina di “Algore”, squassato da sintetizzatori in libera uscita, la grazia pop di “Rugiada” e le sue ragnatele chitarristiche che avvolgono una melodia tenue" - IL MUCCHIO
"Ben prodotto da Paolo Messere dei Blessed Child Opera, Dada Danzé mette in fila dieci tracce in cui spigolosità wave, funk scabro, spurghi noise-psych e cantautorato inquieto si danno il cambio stemperandosi l’uno nell’altro" - SENTIREASCOLTARE
"Senza troppi giri di parole "Dada Danzè" è uno dei migliori album ascoltati quest’anno. Un indie rock cupo, evocativo, ricco di atmosfere agrodolci, chicche compositive, trovate ritmiche ed armoniche sopra la media, assillanti e mai banali intrecci di chitarra che spesso risucchiano l`ascoltatore in un vortice ipnotico senza fine" - KRONIC
"Questo è uno di quei lavori che ancora ti fanno sperare che non tutto nella musica pop sia stato già detto e sintetizzato. Senza eccedere nell’enfasi possiamo parlare di quest’album come dell’esordio di maggior spessore artistico targato 2006 in Italia. Ipotizziamo gli ultimi Marlene, quelli con il cuore alla canzone francese e le dita ancora impregnate di elettricità scostante, liberiamo per un giorno un consunto Bertrand Cantat dalle sue prigioni e facciamoci raccontare il Male, quello vero, priviamo Clara della sua patina pop e dell’ironia i Baustelle e proviamo a cucire loro su misura un raffinato abito dreamy post rock, impalpabile come le lacrime dei L’Altra." - ROCKLAB
"Come se il Mediterraneo divenisse improvvisamente nero come la pece, ricoperto da nebbie impenetrabili fuggite da prigioni metropolitane, come se dentro di esso si aprisse una voragine dove l’anima potesse andare a riposare, soffocando la rabbia, non dimenticando l’amarezza. Un ascolto appassionante e consigliato" - ROCKSHOCK
"Frammenti di post rock si alternano a strutture indie intervallate da sprazzi di noise creando una struttura stilistica originale e molto compatta buon esempio di quella musica indipendente italiana che troppo sporadicamente riesce ad uscire dai soliti vincoli compositivi a cui troppi gruppi sono da tempo ancorati, e gli El-ghor si meritano gli applausi di una critica che fino ad ora gli ha premiati per la loro particolarità, piazzandosi indubbiamente tra i più interessanti esperimenti musicali che la scena nostrana potesse offrirci in questi ultimi anni." - ROCKLINE
Links
www.el-ghor.com/
www.myspace.com/elghor